fbpx

    Categorie

    Domenica, 15 Agosto 2021 09:00

    Invierna. L'alternativa naturale all'idrogeno cianammide

    L'unico interruttore naturale della dormienza e attivatore del germogliamento e della fioritura più efficace dell'idrogeno cianammide.

    Cresce la sfida a produrre uva da tavola in Italia. Il settore subisce le conseguenze causate dai cambiamenti climatici, da parassiti e malattie della cultura. L’assottigliamento delle finestre commerciali ha reso più agguerrita la concorrenza tra i paesi produttori; rimanere competitivi in un mercato in cui nuovi player produttivi di eccellente qualità sono emersi è la sfida.

    .
    A poche settimane dall'inizio della campagna dell'uva da tavola, le aziende coinvolte in questo business hanno iniziato a prendere atto di una serie di sfide che anni fa non esistevano o non suscitavano così tanta preoccupazione. Mantenere elevati standard di qualità, incrementare la produttività e ridurre i costi di produzione, posizionandosi in una finestra di prezzo favorevole, è diventato essenziale per sopravvivere. Allo stesso tempo è necessario produrre rispettando l'impegno per la sostenibilità ambientale richiesto dalle catene di vendita al dettaglio e dal Green Deal europeo con la strategia Farm to Fork.

    .

    In questo scenario, dove la differenziazione dalla concorrenza è fondamentale e ogni decisione produttiva occupa un posto rilevante, il General Manager & VP Sales Fabio Longombardo di Kimitec Italia, parla di sei fattori rilevanti per ottenere una produzione di uva da tavola competitiva:
    1. Elevata fertilità: i grappoli non devono mancare per avere una produzione elevata.
    2. Grappoli con acini grandi: richiesti dai mercati.
    3. Varietà senza semi, con buon sapore e consistenza.
    4. Omogeneità nel germogliamento e nella fioritura, così come nella maturazione e per le varietà colorate uniformità dello stesso.
    5. Raccolta in periodi di minore presenza di concorrenti.
    6. Sostenibilità: controllo e riduzione dell'uso di pesticidi, secondo le normative internazionali.

    .
    .

    Affrontare il futuro con strategia

    L'export italiano di uva da tavola, valutato quasi un miliardo di euro, raggiunge circa un milione di tonnellate all'anno, coltivate su 46mila ettari, principalmente in Puglia e Sicilia (che rappresentano il 90% della produzione nazionale). Numeri che pongono l'Italia come il maggior esportatore di uva da tavola in Europa, e nelle prime posizioni tra i paesi esportatori mondiali.

    .

    Ma negli ultimi anni l’Italia ha dovuto affrontare difficoltà strutturali e condizioni meteorologiche sfavorevoli. Queste irregolarità climatiche creano diverse problematiche in particolare alla ripresa vegetativa, circostanza importante per il successo o l'insuccesso produttivo, a causa di un germogliamento minore e irregolare, con scarsa fertilità delle gemme.

    .

    La capacità di regolare la ripresa vegetativa e l'omogeneità del germogliamento è quindi un fattore determinante in questa cultura. La strategia più diffusa per questo è l'uso di prodotti chimici, come nel caso della concimazione azotata con calcio, il prodotto più utilizzato. in Italia per sostituire l'assenza di ore fredde e indurre la fine della dormienza, favorendo una germogliamento ottimale.

    .

    .

    Tuttavia, al di là del successo nel mercato agrochimico, questi prodotti non sono tanto efficaci quanto l'alternativa storicamente più utilizzata: l'idrogeno cianammide (CH), di cui non è più ammesso l'uso nell'Unione Europea.

    .

    Questo è particolarmente rilevante per i produttori di uva da tavola, poiché disponendo di strumenti meno efficaci di quelli tradizionalmente impiegati, la produzione di uva da tavola sarà meno competitiva rispetto ad altri Paesi, poiché questo tipo di soluzioni sono fondamentali per ottenere un corretto sviluppo vegetativo, non sovrapporre la produzione e raccogliere gradualmente il frutto per facilitarne la commercializzazione.

    .

    Esistono strategie alternative basate su prodotti biotecnologici "non sintetici" di origine naturale, non tossici e non fitotossici per le colture vicine, che producono sulle gemme lo stesso effetto dell’ idrogeno cianammide con un risultato superiore alle alternative in commercio, riuscendo a stimolare il germogliamento di praticamente tutte le gemme, anticipando e migliorando lo sviluppo vegetativo e la resa dei ceppi, senza ridurre la qualità dei grappoli prodotti.

    .

    .

    Questa strategia non chimica è Invierna, il bio-interruttore naturale per la dormienza invernale che promuove una maggiore omogeneità nel germogliamento e nella fioritura, sviluppato da MAAVi Innovation Center, il più grande Centro di Innovazione Biotecnologica dedicato alla ricerca di molecole naturali d'Europa, fondata da Kimitec.

    .

    I trattamenti con bio-interrutori naturali rappresentano quindi un'alternativa efficace e sostenibile alle applicazioni azotate con calcio nelle colture di uva da tavola.

    .

    Perché il momento della fine della dormienza è così importante nell'uva da tavola?

    Se la fioritura o il germogliamento non avviene in modo sincronizzato o uniforme, le gemme non germogliate causano una diminuzione della produzione e l'impossibilità di svolgere in modo ordinato e sincronizzato il lavoro colturale, il che si ripercuote sull'aumento dei costi di manodopera.

    .

    Inoltre questo provoca una perdita di qualità dei frutti, con pezzatura e consistenza non omogenee e maturazione sfalsata.

    .

    .

    1. Stessa efficienza dell'idrogeno cianammide e superiore al resto delle alternative.
    2. Azione sinergica per uniformità del germogliamento e fioritura
    3. Sicuro per l'operatore, l'ambiente e le colture vicine. Senza residui ed eco-sostenibile.
    4. Non necessita di coadiuvanti aggiuntivi: bagnante e antideriva.

    .

    Per sviluppare questo prodotto sono stati necessari due anni di ricerca, tre pre-formulati e più di 20 prove sul campo in più di 12 Paesi in entrambi gli emisferi. Invierna è stato testato in 9 colture, con ottimi risultati su uva da tavola, ciliegio, albicocco, pesco, e kiwi.

    .

    È un prodotto naturale, privo di residui tossici, rispettoso della salute delle persone e dell'ambiente, ma allo stesso tempo altamente tecnologico e mirato al raggiungimento di un'elevata produttività naturale con cui un viticoltore di uva da tavola italiano può fare la differenza.

    .

    A breve Invierna sarà commercializzato in Italia.

    .

    Contatta Kimitec Italia tramite Fabio Longombardo (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / tel. +39 335 675 9009) per richiedere informazioni sui prodotti per la tua coltivazione di uva da tavola.

    .

    Potrai saperne di più su Invierna anche nella prossima edizione della fiera MCFRUT 2021 a cui Kimitec sarà presente.

    .


    Informazioni su Kimitec

    Kimitec, è una multinazionale biotecnologica spagnola che si dedica alla ricerca, sviluppo e commercializzazione di biopesticidi, biostimolanti, prebiotici e probiotici.

    Da più di 14 anni Kimitec si propone di sviluppare alternative ai prodotti di sintesi chimica in agricoltura, ponendo al centro dell'equazione della produzione agricola la produttività naturale, la salute del consumatore e il rispetto per l'ambiente.

    Oggi l'azienda è presente in più di 94 Paesi in tutto il mondo e ha filiali negli Stati Uniti, Brasile, LATAM e Cina, oltre agli uffici commerciali in Marocco, Ungheria, Turchia, Italia, Paesi Baltici, Argentina, India, Russia, Australia e Francia.

    Attualmente, Kimitec sta lavorando a più di 46 progetti di ricerca propri focalizzati sulla risoluzione dei principali problemi dell'agricoltura mondiale con soluzioni naturali, efficaci e produttive, finalizzate al raggiungimento del residuo zero.

    .

    .

    .

    Comunicazione a cura di Kimitec

    Copyright: uvadatavola.com

    biovegetal

    Sfoglia la rivista

    © Fruit Communication Srl
    Tutti i diritti riservati

    Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n° 723/12 del 22/03/12
    Fruit Communication Srl | Sede legale Viale Giacomo Saponaro Sindaco - 70016 - Noicattaro (BA)
    Partita IVA 07969090724
    Alcuni contenuti pubblicati possono essere rielaborati da feed rss forniti pubblicamente da altri siti. Alcune foto potrebbero essere prese dal web e ritenute di dominio pubblico. I proprietari contrari alla pubblicazione possono contattare la redazione scrivendo a info@uvadatavola.com e chiederne la rimozione.

    Cerca